Dopo aver colpito i produttori di sveglie e macchinette fotografiche, l’industria produttrice di telefoni cellulari ha un nuovo obiettivo: la produzione di  telefonini - navigatori satellitari.

I produttori di telefonini vedono la navigazione satellitare come uno dei prossimi servizi a valore aggiunto, ed anche se è presto per fare delle stime precise, gli analisti dicono che il mercato dei telefoni - navigatori già quest’anno potrebbe produrre centinaia di miloni di dollari. 

Mentre qualche anno fa i principali produttori di navigatori portatili come l’olandese Tom Tom sminuirono la possibilità che vi potesse essere una rivalità con l’industria dei telefonini, oggi sono pienamente consapevoli del rischio che corre il proprio business.

Nokia, il più grande produttore mondiale di telefoni cellulari, ha inizato a vendere il mese scorso il suo primo cellulare con navigatore satellitare: il modello N95. Gli altri produttori seguiranno a breve, con la speranza di trasformare il 2007 nell’anno della svolta per la navigazione satellitare da telefonino.

Il Nokia N95 ha un prezzo di circa 950 dollari, non è quindi molto adatto al mercato di massa, ma Nokia ha già annunciato che a breve uscirà un modello di telefonino più economico equipaggiato di navigatore satellitare.

“Io credo che presto questa funzionalità sarà inserita nella maggior parte dei nostri prodotti” ha dichiarato Kai Oistamo, capo della divisione cellulari di Nokia, in una recente conferenza stampa.

La teconolgia GPS permette ai telefonini di localizzare la propria posizione senza passare per gli operatori di telefonia mobile e quindi alcuni telefonini con navigatore satellitare sono in grado di dirvi la strada senza essere connessi con la rete del proprio operatore mobile.

Gli operatori di telefonia mobile otterebbero anch’essi degli utili nel momento in cui questo mercato si svilupperà. I produttori di telefonini si auspicano che l’utente utilizzi il telefono-navigatore per trovare ristoranti in zona, anche se i produttori di navigatori per auto hanno già iniziato ad offire ulteriori dati alle mappe stradali.

Mappa del mercato

Secondo i ricercatori Canalys, il mercato di prodotti di navigazione è destinato a svilupparsi nel corso del 2007,  con i tradizionali  dispositivi personali di navigazione che prendono 85 per cento del mercato.

L’analisi di Berg Insight  ha previsto che le spedizioni annuali dei telefonini-navigatori in Europa e negli  Stati Uniti raggiungeranno i  12 milioni di pezzi entro il 2009, contro 1 milione di 2005.

“Mentre la torta cresce, i giocatori più potenti desiderano averne una fetta. Nokia è stato la prima a riconoscerlo”, ha detto Oren Nissim, CEO  Telmap, una ditta israeliana produttrice di software per la navigazione satellitare.

Nokia, che l’anno scorso ha esordito nell’industria della navigazione satellitare con l’aquisizione della ditta tedesca Gate5, ha dato il via in febbraio ad un servizio di mappe gratuito Nokia, distribuendo mappe e informazioni stradali utili per permettere agli utenti di fare una navigazione passo passo.

“L’ingesso di Nokia ha dato vita a questo mercato. L’interesse verso il settore dall’esterno è crescituo molto” ha detto Juha Murtopuro, CEO di start-up Navicore, compagina finlandese nel campo dei software di navigazione satellitare.

Google e Yahoo vogliono aggiungere i servizi mobili di navigazione all’offerta dei loro prodotti di mappe, mentre le ditte produttrici di prodotti di navigazione satellitare per l’automobile stanno aggiungendo i servizi di telefonia ai propri prodotti.

“Per l’immediato sono più preoccuapto per via dei produttori di dispositivi mobili di navigazione, per il futuro più delle aziende del Internet” ha detto Ralph Kunz, capo della sezione che si occupa di mapping e navigazione satellitare in Nokia, che si aspetta che il modello pubblicità-costituito per internet possa essere riprodotto anche per i dispositivi mobili.

“Per il medio termine non c’è motivo di credere che il meccanismo di fondo non sia proprio lo stesso di internet” ha detto.

questa è la traduzione di un articolo tratto da http://news.zdnet.com/2100-1035_22-6180854.html?part=rss&tag=feed&subj=zdnn

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