Studiare e-advertising ed e-strategy è qualcosa che alla fine può servire anche nella vita di tutti i giorni oltre che in quella lavorativa.

Il 6 luglio scorso mi sono occupato di dare vita ad una Web Radio per conto della mia associazione culturale Musicazione.

Una Web Radio altro non è che una radio che si può ascoltare via internet con il Winamp o il browser web. Quella creata da noi trasmette ovviamente brani di nostra produzione insieme a quelli di altri artisti del circuito di nostro riferimento.

Il lancio della radio è stato fatto tramite una operazione di “Guerrilla Marketing” partita nell’aprile scorso quando ho iniziato a spargere la voce nei tradizionali luoghi d’incontro virtuale del nostro pubblico (newsgroup, chat, forum) e con gli opinion leader del settore che era in arrivo una web radio.

Il termine Guerrilla è preso proprio dalla tecnica di combattimento che vuole che si colpisca il nemico in maniera ufficiosa e spontanea (vi invito a leggere questo articolo apparso su wmtools.com di giugno).

Poi il 6 giugno il lancio ufficiale, un veloce mailing ai nostri affiliati e agli opinion leader e via! abbiamo raccolto in termini di “viral marketing” dei risultati a dir poco strepitosi!

Le favolose statistiche dei primi 10 giorni di vita della nostra radio Le favolose statistiche dei primi 10 giorni di vita della nostra radio

La radio è semplicemente decollata raggiungendo in soli 10 giorni quegli indici di ascolto che avevamo programmato a 60.

Il cardine di questa ottima operazione di e-advertising è da ricercarsi in due termini:

Guerrilla Marketing e sopratutto Glocalizzazione.

Ho rilasciato per il quotidiano rinascita un intervsita sulla radio dove spiego cos’è il fenomeno della Glocalizzazione, segue un estratto:

Per glocalizzazione si intende l’unione di globale e locale, è un termine figlio della net-economy usato nel e-business per descrivere la capacità delle aziende che competono su internet di restare fortemente radicate nella realtà locale, pur essendo capaci di affrontare con successo il mercato globale.

Una delle caratteristiche delle comunità virtuali del web è quello di essere “glocali” ovvero essere lontane geograficamente ma vicine come luogo di interessi, il tutto rapportato
ad una web radio si traduce in una Globalizzazione del luogo di fruibilità della radio (ovvero un computer connesso al web in una qualunque parte dell’italia o del mondo) e una forte localizzazione dell’ascoltatore che per il nostro caso è interessato alla musica alternativa.

Ergo tentare l’esperienza di una web radio voleva dire poter avere almeno in potenza quella forza mediatica che il grande mercato ci ha sempre negato e le statistiche ci hanno dato ragione: in soli 10 giorni abbiamo avuto ben 1469 sintonizzazioni sulla radio di cui ben 1383 dall’Italia, ma anche 23 dalla Francia, 24 dagli Usa, e non sono mancati anche utenti che ci hanno ascoltato dalla Corea , dall’Argentina o dal Brasile.

Leggi tutto l’articolo in formato PDF (219kb)

In conclusione; tanta soddisfazione per la radio e nel vedere finalmente applicato il frutto di tanto studio delle forme di e-strategy.

A questo punto il prossimo step è la nascita di un web ring di siti glocalmente vicini alla nostra musica, per il rilancio di una community che un giorno ci possa spingere sul mercato della grande musica!

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