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	<title>Raffaele Persichetti &#187; Dal mondo</title>
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	<description>Il Blog di Raffaele Persichetti</description>
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		<title>il tag cloud è morto?</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 15:18:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Raffaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dal mondo]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho letto un interessante articolo di Antonio Lupetti (fondatore del sito  ) dal titolo The Death of Tag Clouds pubblicato sul Woorkup.com nel quale si evidenzia la sostanziale inutilità dei Tag Cloud.
L&#8217;articolo, nel sostenere la tesi che i tag cloud di fatto non sono usabili, evidenzia quelli che sono i principali problemi dei tag cloud:

che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto un interessante articolo di Antonio Lupetti (fondatore del sito  ) dal titolo <a title="Woorkup" href="http://woorkup.com/2010/01/20/the-death-of-tag-clouds/" target="_blank">The Death of Tag Clouds pubblicato sul Woorkup.com</a> nel quale si evidenzia la sostanziale inutilità dei Tag Cloud.</p>
<p>L&#8217;articolo, nel sostenere la tesi che i tag cloud di fatto non sono usabili, evidenzia quelli che sono i principali problemi dei tag cloud:</p>
<ul>
<li>che i  tag utilizzati troppo frequentemente nel sito spesso sono tag molto generici e di non grandissimo valore aggiungo. Nonostante siano di scarsa importanza  sono comunque molto grandi perchè si ripetono spesso.</li>
<li>che il navigatore spesso non leggendo tutti i tag della nuvola si concentri solo su quelli più grossi evitando quelli più piccoli</li>
</ul>
<p>La conclusione è stata quindi :</p>
<blockquote><p>&#8220;My conclusion is tag clouds are not really useful and necessary elements for providing a easier browsing experience to your users.&#8221;</p></blockquote>
<p>Un affermazione certamente condivisibile, le tag cloud certamente non sono strumenti utili ai fini della browsing experience (un buon menù è certamente più comodo e funzionale),  ritengo però necessario integare tale affermazione facendo presente che sono uno strumento utilissimo per capire gli argomenti trattati da un sito e che rimangono un ottimo punto di riferimento per gli utenti che per la prima volta accedono ad un sito web.</p>
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		<title>Corri Alessandro!</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 16:46:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Raffaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Portfolio]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Roppo]]></category>
		<category><![CDATA[Rugby]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Susitna 100]]></category>

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		<description><![CDATA[Quest&#8217;estate ho avuto il piacere di fare il sito web ad Alessandro Roppo, un amico della squadra di Rugby che insegue uno splendido sogno: divenire un maratoneta estremo partecipando a competizioni che superano i 100 km in condizioni climatiche estreme.
A febbraio Alessandro parteciperà alla gara chiamata Susitna 100: una corsa di 100 miglia (160km) nei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_220" class="wp-caption alignleft" style="width: 231px"><a href="http://www.raffaelepersichetti.com/wp-content/uploads/2009/09/alessandroroppo.it.jpg"><img class="size-medium wp-image-220" title="alessandroroppo.it" src="http://www.raffaelepersichetti.com/wp-content/uploads/2009/09/alessandroroppo.it-221x300.jpg" alt="www.alessandroroppo.it " width="221" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">www.alessandroroppo.it </p></div>
<p>Quest&#8217;estate ho avuto il piacere di fare il sito web ad Alessandro Roppo, un amico della squadra di Rugby che insegue uno splendido sogno: divenire un maratoneta estremo partecipando a competizioni che superano i 100 km in condizioni climatiche estreme.</p>
<p>A febbraio Alessandro parteciperà alla gara chiamata Susitna 100: una corsa di 100 miglia (160km) nei boschi dell&#8217;Alaska.</p>
<blockquote><p>La specialità a cui parteciperò consisterà nel percorrere di corsa, in autonomia e trainando una slitta di almeno 25Kg (che deve mantenere lo stesso peso dall’inizio alla fine) contenente il necessario di sopravvivenza, un percorso di 160 Km a temperature estreme al di sotto dello zero, correndo giorno e notte attraverso foreste, laghi e fiumi ghiacciati, attraverso l’habitat di Alce, Lupo e Orso ed in cui si può assistere allo spettacolo naturale dell’Aurora Boreale.</p></blockquote>
<p>Appena ho saputo della sfida di Alessandro, mi sono offerto di fargli un blog per presentare la sua impresa. Alessandro è animato da un grande amore  per lo sport, la natura dove corre e le sfide più difficili: quelle contro se stessi ed i propri limiti, quelli che vanno superati e quelli che vanno accettati.</p>
<p>Parlando con Alessandro ho anche scoperto che a lui farebbe piacere poter portare la sua sfida sportiva come esempio per i giovani, parlando loro di quanto lo sport può aiutare a formare il carattere ed indirizzare nella vita.</p>
<p>Sostenere Alessandro facendo da webmaster del suo blog è quindi un impegno che ho preso con gioia e del quale non mi sono assolutamente pentito&#8230;anzi!</p>
<p>Qualche riferimento:</p>
<ul>
<li><a title="wordpress in Italiano" href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;source=web&amp;ct=res&amp;cd=1&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.wordpress-it.it%2Fwordpress-in-italiano%2F&amp;ei=Ea23StnGB8i1sgbCoM3uDA&amp;usg=AFQjCNHvaXWaPo9WfBNwRrl3_yMsRfh_4Q&amp;sig2=Z9Z_e6m3EhEArjNsDRta3g" target="_blank">Il blog è stato realizzato con la piattaforma Open Source wordpress</a></li>
<li>Link al <a title="Alessandro Roppo" href="http://www.alessandroroppo.it" target="_blank">Blog di Alessandro Roppo -Brave Runner &#8211; Avventure Sportive</a></li>
<li><a title="Susitna 100" href="http://www.susitna100.com/index.php?option=content&amp;task=view&amp;id=26" target="_blank">Susitna 100</a> la prossima gara di Alessandro</li>
</ul>
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		<title>Google Street View, la privacy ed il comune di Roma</title>
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		<pubDate>Wed, 05 Nov 2008 14:49:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Raffaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Google Street View]]></category>
		<category><![CDATA[Privacy]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo scorso 30 ottobre Google Street View è stato attivato anche per alcune città italiane tra cui Roma, come molti sono andato subito a fare un giro sul servizio visitando casa mia, il campo da rugby dove mi alleno , la mia vecchia scuola, la mia palestra&#8230;
Il servizio è fantastico, ma è vero che per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="google blog street view italia" href="http://googleitalia.blogspot.com/2008/10/street-view-ora-in-italia.html" target="_blank">Lo scorso 30 ottobre Google Street View è stato attivato anche per alcune città italiane</a> tra cui Roma, come molti sono andato subito a fare un giro sul servizio visitando casa mia, <a title="Campo Rugby  Roma Porta Portese" href="http://maps.google.com/maps?f=q&amp;hl=it&amp;geocode=&amp;q=lungotevere+dante,+5+,+roma+italia&amp;sll=41.816041,12.447124&amp;sspn=0.015512,0.033131&amp;g=Via+del+Prato+della+Corte,+1900,+00188+Roma,+Roma+(Lazio)&amp;layer=c&amp;ie=UTF8&amp;ll=41.858255,12.463067&amp;spn=0.003876,0.008283&amp;t=h&amp;z=17&amp;cbll=41.856936,12.46338&amp;panoid=osOQuGbArz6gvnVwDHMTFQ&amp;cbp=1,298.9092926045018,,0,6.736334405144693" target="_blank">il campo da rugby dove mi alleno</a> , la mia vecchia scuola, la mia palestra&#8230;</p>
<p>Il servizio è fantastico, ma è vero che per la privacy non è proprio il massimo, infatti ho trovato a due passi dalla mia palestra <a title="Google Street View privacy" href="http://maps.google.com/?ie=UTF8&amp;layer=c&amp;cbll=41.800371,12.444885&amp;panoid=7YA8AG2pjs8fQ5IW1sNlOw&amp;cbp=1,215.6879540066699,,2,15.62557638720914&amp;ll=41.808141,12.445836&amp;spn=0.015514,0.033131&amp;t=h&amp;z=15&amp;g=Via+del+Prato+della+Corte,+1900,+00188+Roma,+Roma+(Lazio)" target="_blank">la foto di un tizio che contratta con una prostituta con la targa dello scooter ben leggibile</a>.</p>
<p>Da questo ho quindi capito che le foto erano state scattate prima dell&#8217;estate perchè ora , grazie all&#8217;ordinanza del sindaco Alemanno, fortunatamente scene come questa in strada a Roma non se ne vedono più.</p>
<p>Mi domando quindi:</p>
<ul>
<li>Quanto ci metterà questa foto a fare il giro di Roma?</li>
<li>Si ha diritto alla privacy anche quando si commette un illecito?</li>
<li>Saranno mai aggiornate le foto di Google Street View o la mia amata città sarà immortalata sul web con tanto degrado oggi non più presente?</li>
</ul>
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		<title>Tagging to Folksonomy</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Feb 2008 10:03:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Raffaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Il mio lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Intranet]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[enterprise 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Floksonomy]]></category>
		<category><![CDATA[Folksonomia]]></category>
		<category><![CDATA[Tassonomia]]></category>
		<category><![CDATA[Thomas Vander Wal]]></category>
		<category><![CDATA[web2.0]]></category>

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		<description><![CDATA[Vi presento alcune interessanti slide realizzate da Thomas Vander Wal, il geniale creatore del neologismo Folksonomy.
Il termine folksonomy viene dalla crasi delle parole folks (gente) e taxonomy (tassonomia, termine proveniente dal greco che vuol dire categorizzazione).
In queste slide Thomas Vander Wal illustra il concetto di tagging come strumento per la realizzazione di una folksonomia, le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vi presento alcune interessanti slide realizzate da <a href="http://www.vanderwal.net/index.html" title="Thomas Vander Wal" target="_blank">Thomas Vander Wal</a>, il geniale creatore del neologismo <em>Folksonomy</em>.</p>
<blockquote><p><em>Il termine folksonomy viene dalla crasi delle parole folks (gente) e taxonomy (tassonomia, termine proveniente dal greco che vuol dire categorizzazione).</em></p></blockquote>
<p>In queste slide Thomas Vander Wal illustra il concetto di tagging come strumento per la realizzazione di una folksonomia, le differenze che intercorrono tra una folksonomia ed una tassonomia tradizionale e come l&#8217;unione delle due possa essere vincente.</p>
<p>La folksonomia può essere associata con successo alla tassonomia tradizionale sia in ambito internet che intranet.</p>
<div style="width:425px;text-align:left" id="__ss_252563"><object style="margin:0px" width="425" height="355"><param name="movie" value="http://static.slideshare.net/swf/ssplayer2.swf?doc=tagging-to-folksonomy-1202177409650905-5"/><param name="allowFullScreen" value="true"/><param name="allowScriptAccess" value="always"/><embed src="http://static.slideshare.net/swf/ssplayer2.swf?doc=tagging-to-folksonomy-1202177409650905-5" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="355"></embed></object>
<div style="font-size:11px;font-family:tahoma,arial;height:26px;padding-top:2px;"><a href="http://www.slideshare.net/?src=embed"><img src="http://static.slideshare.net/swf/logo_embd.png" style="border:0px none;margin-bottom:-5px" alt="SlideShare"/></a> | <a href="http://www.slideshare.net/vanderwal/tagging-to-folksonomy?src=embed" title="View 'Tagging to Folksonomy' on SlideShare">View</a> | <a href="http://www.slideshare.net/upload?src=embed">Upload your own</a></div>
</div>
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		<title>E se dopo Vista arrivasse XP come nuovo sistema operativo di Microsoft?</title>
		<link>http://www.raffaelepersichetti.com/xpvsvista/</link>
		<comments>http://www.raffaelepersichetti.com/xpvsvista/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Jan 2008 10:39:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Raffaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[sistema operativo]]></category>
		<category><![CDATA[Vista]]></category>
		<category><![CDATA[XP]]></category>

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		<description><![CDATA[Codingsanity ha fatto una spassosissima recensione di Windows XP facendo fingendo che si tratti di un sistema operativo successivo a Vista.
A dispetto della maggiore sicurezza offerta Vista, a detta di molti, è decisamente deludente per quel che riguarda parecchie funzionalità importanti e le performance.
Il paradossale articolo che vede XP come un sistema operativo evoluzione di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://dotnet.org.za/codingsanity/default.aspx" title="Coding Sanity" target="_blank">Codingsanity</a> ha fatto una spassosissima <a href="http://dotnet.org.za/codingsanity/archive/2007/12/14/review-windows-xp.aspx" target="_blank" title="XP vs Vista">recensione di Windows XP</a> facendo fingendo che si tratti di un sistema operativo successivo a Vista.</p>
<p><img src="http://www.raffaelepersichetti.com/wp-content/uploads/2008/01/vista-pack.thumbnail.jpg" alt="Il packaging di Windows Vista" align="left" />A dispetto della maggiore sicurezza offerta Vista, a detta di molti, è decisamente deludente per quel che riguarda parecchie funzionalità importanti e le performance.</p>
<p>Il paradossale articolo che vede XP come un sistema operativo evoluzione di Vista, elogiando XP evidenzia  le carenze di Vista.</p>
<p>Queste le conclusioni dell&#8217;articolo che consiglio di leggere.</p>
<p><em><code>To be honest there is only one conclusion to be made; Microsoft has really outdone themselves in delivering a brand new operating system that really excels in all the areas where Vista was sub-optimal. From my testing, discussions with friends and colleagues, and a review of the material out there on the web there seems to be no doubt whatsoever that that upgrade to XP is well worth the money. Microsoft can really pat themselves on the back for a job well done, delivering an operating system which is much faster and far more reliable than its predecessor. Anyone who thinks there are problems in the Microsoft Windows team need only point to this fantastic release and scoff loudly.</code></em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Intranet di successo: il caso Nordea</title>
		<link>http://www.raffaelepersichetti.com/intranet-di-successo-il-caso-nordea/</link>
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		<pubDate>Wed, 11 Apr 2007 16:28:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Raffaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Intranet]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Case study]]></category>
		<category><![CDATA[Nordea]]></category>

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		<description><![CDATA[Toby Ward descrive il caso di successo del portale intranet di Nordea. Di seguito una mia traduzione in italiano di questo interessantissimo caso di studio..
Nordea è una delle più grandi banche del nord Europa con 10 milioni di clienti (di cui 4,6 milioni fruisce i servizi web), 1100 filiali e 29000 dipendenti. Nordea nasce dalla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="/spaw/images/nordea%20intranet%20portal%20home.jpg" align="left" height="187" width="269" />Toby Ward descrive il caso di successo del portale intranet di Nordea. Di seguito una mia traduzione in italiano di questo interessantissimo caso di studio..</p>
<p>Nordea è una delle più grandi banche del nord Europa con 10 milioni di clienti (di cui 4,6 milioni fruisce i servizi web), 1100 filiali e 29000 dipendenti. Nordea nasce dalla fusione di 4 gruppi bancari per offire servizi a 4 diverse nazioni, ogniuna con una propria lingua e cultura.</p>
<p>Nel 2000 ogniuna di queste 4 banche aveva la sua intranet, nel 2002 è stato implementato un design comune.<br />
Dal 2005 Nordea ha dato vita ad un unico portale per tutti i dipendenti.</p>
<p>Oggi la intranet di Nordea ha queste caratteristiche:</p>
<ul>
<li>150.000 pagine</li>
<li>600 redattori</li>
<li>contenuti in 6 lingue: Inglese, Danese, Svedese, Finlandese, Norvegese, Svedese-Finlandese (quest&#8217;ultimo credo sia un dialetto)<span id="more-7"></span></li>
</ul>
<p align="center"><img src="/spaw/images/nordea%20intranet%20portal%20home.jpg" /><br />
<em>La homepage del portale intranet, mostra i contenuti organizzati per tipologia, paese, organizzazione e business unit </em></p>
<p align="left">Il portale Nordea è considerato un successo, il 70-80% dei dipendenti visita giornalmente il portale. Le aree più visitate sono l&#8217;agenda telefonica e le news.</p>
<p align="left">Una delle chiavi del successo di questa intranet è nel coinvolgimento attivo e nel sostengo del senior mangment: &#8220;il senior managment è stato coinvolto in maniera molto attiva in tutte le fasi della progettazione e implementazione&#8221; dice Kim Grue, il responsabile della comunicazione online del gruppo Nordea.<br />
&#8220;Tutti loro utilizzanola intranet fortemente supportati dai propri addetti alla comunicazione e dalle funzioni di supporto al managment&#8221;.</p>
<p align="left">Il portale è governato dalla struttura di <span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana">Group Identity and Communications</span>. Il governo comprende l&#8217;intera infrastruttura e la gestione della profilazione utente (ruoli e diritti). la struttura di <span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana">Group Identity and Communications ha in carico anche la gestione del canale di news del portale. Le diverse aree business  hanno in carica i propri contenuti, applicazioni comprese. Naturalmente tutte le areee business devono rispettare le policy e le linee guida definite dal <span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana">Group Identity and Communications.</span></span></p>
<p align="left"><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana"><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana">Il portale ha una potente infrastruttura tecnologica che comprende:</span></span></p>
<ul>
<li>
<p align="left"><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana"><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana">Portale: Bea con Single Sign on</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="left"><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana"><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana">Motore di ricerca: Autonomy</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="left"><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana"><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana">Editor di contenuti: sviluppato su misura con teconologia Java</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="left"><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana"><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana">Piattaforma IT (information container): Lotus Notes</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="left"><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana"><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana">Statistiche: ClientStep (Instadia/Omniture)</span></span></p>
</li>
</ul>
<p align="left"><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana"><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana">La intranet è organizzata come portale personalizzato, quindi i contenuti sono presentati in base alle personalizzazioni dell&#8217;utente e considerando paese, business unit, e organizzazione cui appartiente ogni utente.</span></span></p>
<p align="left"><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana"><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana"><em>Toby Ward definisce così questa intranet: Uno dei portali personalizzati più user-friendly e facili da utilizzare che abbia mai visto. Sembra essere semplice da utilizzare e bilancia gradevolmente spazio bianco e oggetti. In particolare apprezzo l&#8217;architettura delle informazioni particolarmente semplice e centralizzata su cinque sezioni molto intuitive: Il gruppo, news, organizzazione, clienti e dipendenti.</em></span></span></p>
<p align="left"><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana"><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana">URL dell&#8217;articolo in lingua originale: </span></span><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana"><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana"><a href="http://intranetblog.blogware.com/blog/_archives/2007/4/10/2871702.html">http://intranetblog.blogware.com/blog/_archives/2007/4/10/2871702.html</a></span></span></p>
<p align="left"><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana"><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana"></span></span></p>
<p align="left"><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana"><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana"></span></span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Nokia sostiene l&#8217;azienda in movimento</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Oct 2006 16:38:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Raffaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Nokia]]></category>

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		<description><![CDATA[Lanciato il Business Channel Program per suggerire, affiancare e sostenere le trasformazioni TLC nelle imprese.  Si chiama Nokia for Business Channel Program e si pone come obiettivo quello di favorire e supportare l?adozione della mobilità d?impresa, a sostegno di un&#160; mercato in continua espansione. 

I dati forniti ieri a Milano dall&#8217;analista di Canalys Nick [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><STRONG><IMG height=171 src="/spaw/images/1160083327_e50_range.jpg" width=198 align=left>Lanciato il Business Channel Program per suggerire, affiancare e sostenere le trasformazioni TLC nelle imprese.</STRONG> <P></P> <P>Si chiama <SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">Nokia for Business Channel Program</SPAN> e si pone come obiettivo quello di favorire e supportare l?adozione della <SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">mobilità d?impresa</SPAN>, a sostegno di un&nbsp; mercato in continua espansione. <BR></P><br />
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I dati forniti ieri a Milano dall&#8217;analista di <SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">Canalys</SPAN> Nick Spencer allo stato maggiore europeo di Nokia sono incoraggianti: il mercato della mobilità intelligente è in continua espansione. Nel 2004 a livello EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa) sono stati venduti 13,4 milioni tra smartphone, palmari tradizionali e palmari con funzioni Wi-Fi; <SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">nel 2009</SPAN> i terminali venduti saranno <SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">78,3 milioni, sei volte di più</SPAN>. Di questa cifra gli smartphone rappresentano <SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">oltre il 90%</SPAN>; ai palmari tradizionali restano le briciole, qualche cosa di più a quelli dotati di Wi-Fi.<BR><BR><IMG height=273 src="/spaw/images/1160083096_nokiaconnect_1.jpg" width=269 align=right><SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">Nokia</SPAN>, che nel settore <SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">smartphone</SPAN> detiene <SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">oltre il 75% del mercato</SPAN> (fonte Canalys), ha creato una linea dedicata alle Enterprises, alle aziende, e l&#8217;ha battezzata <SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">Serie E</SPAN> (nella foto qui a destra). Partendo dal presupposto che per i dispositivi mobili utilizzati in chiave business (accesso a e-mail, intranet e applicazioni aziendali) <SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">i costi</SPAN> di configurazione, aggiornamento, policy di sicurezza e ripristino di applicazioni e connessioni <SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">incidono per circa l?80%</SPAN>, il colosso finlandese ha messo a punto un?offerta completa per la gestione centralizzata da remoto dei dispositivi mobili.<BR>Alla base di questa offerta ci sono le piattaforme<SPAN style="FONT-WEIGHT: bold"> Mobile Suite</SPAN> e <SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">Device Management</SPAN> di <SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">Intellisync</SPAN>, che possono lavorare <SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">con qualsiasi sistema operativo</SPAN> mobile, Palm Os, Windows Mobile e naturalmente Symbian, garantendo sempre la sincronizzazione di dati fra sistema centrale e smartphone.<BR><BR>Sullo sviluppo della domanda di servizi VoIp over Wi-Fi, <SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">Valerio Tavazzi</SPAN>, direttore Nokia Enterprise Solutions per l?Italia, dice che si sta scoprendo un <SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">buon interesse</SPAN> da parte delle aziende per queste soluzioni (che i device della serie E supportano in modo nativo) perché l?utilizzo del VoIP genera un significativo <SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">risparmio di costi </SPAN>per le aziende dove si calcola che il 40% delle chiamate effettuate dal cellulare aziendale è diretto a colleghi e si svolge all?interno della sede.<BR><BR><IMG height=236 src="/spaw/images/1160083125_Immagine-2.jpg" width=284 align=left>Adesso Nokia ha compiuto un ulteriore passo: quello presentato ieri. Si tratta di creare, attraverso appositi <SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">corsi di formazione e specializzazione</SPAN>, una specie di <SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">ecosistema</SPAN> (come lo ha definito <SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">Mary McDowell</SPAN>, executive vice president e direttore generale di Enterprise Solutions) di sostegno alle aziende per affiancarle e sostenerle nella scelta di hardware e software (smartphone e applicazioni) da adottare per restare al passo con i tempi e aumentare la produttività senza venire colpiti da costi eccessivi. <BR><SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">Il programma </SPAN>per il training e le certificazioni scatterà dal <SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">prossimo 1 gennaio</SPAN>. Ma le aziende interessate possono registrarsi fin da ora, visitando il sito <A href="javascript:window.open('http://europe.nokia.com/A4153230','_blank');void(0);"><SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">www.nokiaforbusiness.com</SPAN></A>.<BR></p>
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		<title>Fastweb convince Unicredit: banda larga, bancomat e intranet aziendale.</title>
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		<pubDate>Sun, 06 Aug 2006 16:44:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Raffaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Fastweb]]></category>
		<category><![CDATA[Unicredito]]></category>

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		<description><![CDATA[Roma, 4 agosto 2006  Sarà Fastweb a fornire a Unicredit una connessione a banda larga per le filiali del gruppo. Il contratto di tre anni ha un valore di 81milioni di euro. 

Fastweb fornirà a Unicredit una rete privata virtuale a banda larga per le 2.929 filiali italiane dell&#8217;istituto e per le 130 sedi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><P>Roma, 4 agosto 2006 </P> <P>Sarà Fastweb a fornire a Unicredit una connessione a banda larga per le filiali del gruppo. Il contratto di tre anni ha un valore di 81milioni di euro. </P><br />
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<P>Fastweb fornirà a Unicredit una rete privata virtuale a banda larga per le 2.929 filiali italiane dell&#8217;istituto e per le 130 sedi italiane delle societa&#8217; prodotto del gruppo. Per le 25 sedi direzionali realizzera&#8217; una rete privata virtuale a banda larga su infrastruttura ottica. Il contratto prevede anche la fornitura della rete di accesso per 421 bancomat, un servizio di telefonia fissa per tutte le sedi del gruppo e la gestione e manutenzione del parco centralini.</P> <P>Articolo tratto da Rainet</P></p>
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